Fattura professionisti

Scorporo IVA e CPA

La cassa previdenziale (CPA) o la rivalsa del 4% non è un'aliquota IVA: si aggiunge al compenso prima di calcolare l'IVA. Questo calcolatore fa i due passaggi nell'ordine giusto.

  • Compenso → CPA → IVA
  • Due stadi corretti
  • Base IVA giusta

Calcolatore CPA

compenso · CPA · IVA
La CPA non è una quinta aliquota IVA

È l'errore più frequente. La cassa del 4% aumenta la base imponibile; l'IVA si calcola dopo, sul totale compenso + CPA. Se cerchi il semplice scorporo dell'IVA senza contributo, usa il calcolatore principale.

L'ordine dei calcoli

Come si calcola l'IVA con la CPA in fattura

Su una fattura con cassa previdenziale i passaggi sono due, in quest'ordine. Prima si calcola il contributo applicando il 4% al compenso; poi si somma il contributo al compenso per ottenere la base imponibile IVA; infine si calcola l'IVA su questa base. Il contributo, quindi, viene tassato insieme al compenso.

Esempio con IVA 22%

Compenso 1.000,00 €. CPA 4% = 40,00 €. Base IVA = 1.000 + 40 = 1.040,00 €. IVA 22% = 1.040 × 0,22 = 228,80 €. Totale fattura = 1.268,80 €.

Flusso di calcolo: compenso 1.000 € più CPA 4% (40 €) dà base imponibile 1.040 €; con IVA 22% (228,80 €) il totale fattura è 1.268,80 €.
L'ordine conta: prima la CPA entra nella base, poi si calcola l'IVA sul totale.
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L'errore da evitare

Perché sommare 4% e 22% dà un risultato sbagliato

Verrebbe naturale pensare "4% + 22% = 26% sul compenso". È sbagliato, e la differenza si vede sui numeri.

Sommare le due percentuali e applicarle al compenso significa calcolare anche l'IVA sul solo compenso, ignorando che il 4% di CPA entra nella base imponibile. Sul compenso di 1.000 € il metodo giusto dà 40 € di CPA e 228,80 € di IVA (l'IVA è calcolata su 1.040 €), mentre il "26% secco" darebbe 260 € totali di maggiorazione: numeri diversi, perché l'IVA corretta è 228,80 € più i 40 € di contributo, non un'unica percentuale sul compenso.

La ragione è che CPA e IVA sono cose diverse: la prima è un contributo previdenziale a carico del cliente, la seconda è un'imposta che si applica anche sul contributo. Vanno calcolate in sequenza, non fuse in un'unica aliquota.

Tabella pronta

Compenso, CPA 4% e IVA 22%: importi comuni

Il totale fattura con contributo cassa e imposta, nell'ordine corretto.

Fattura con CPA 4% sul compenso e IVA 22% sulla base imponibile.
CompensoCPA 4%Base IVAIVA 22%Totale
500,00 €20,00 €520,00 €114,40 €634,40 €
1.000,00 €40,00 €1.040,00 €228,80 €1.268,80 €
1.500,00 €60,00 €1.560,00 €343,20 €1.903,20 €
2.000,00 €80,00 €2.080,00 €457,60 €2.537,60 €
3.000,00 €120,00 €3.120,00 €686,40 €3.806,40 €

La tabella non include l'eventuale ritenuta d'acconto, che riduce l'importo a saldo ma non cambia il calcolo di CPA e IVA.

CPA o rivalsa INPS

Contributo cassa e rivalsa INPS: due nomi, stesso calcolo

Il meccanismo del 4% "prima dell'IVA" vale sia per il contributo integrativo delle Casse professionali sia per la rivalsa della Gestione Separata INPS.

I professionisti iscritti a una Cassa (per esempio avvocati, geometri, periti) addebitano in fattura un contributo integrativo, spesso del 4%. Chi è iscritto alla Gestione Separata INPS può addebitare una rivalsa, in prassi anch'essa del 4%. In entrambi i casi la maggiorazione concorre a formare la base imponibile IVA, quindi l'IVA si calcola su compenso più contributo. Cambia il trattamento ai fini della ritenuta d'acconto e del reddito, ma non l'ordine dei due passaggi per l'IVA.

Verifica la tua situazione

La percentuale del contributo e le regole applicabili dipendono dalla Cassa di appartenenza o dal regime INPS e dal tuo regime fiscale. Questa pagina illustra il metodo di calcolo; per il tuo caso specifico rivolgiti al commercialista.

Domande frequenti

IVA e CPA: le domande più comuni

La CPA del 4% si calcola prima o dopo l'IVA?

Prima. Il contributo cassa (CPA) o la rivalsa del 4% si aggiunge al compenso e insieme formano la base imponibile IVA. L'IVA si calcola sulla somma di compenso più contributo.

Come si calcola una fattura con compenso, CPA 4% e IVA 22%?

Compenso 1.000 €. CPA 4% = 40 €. Base IVA = 1.040 €. IVA 22% = 228,80 €. Totale = 1.268,80 €.

Perché non posso trattare il 4% CPA come un'aliquota IVA?

Perché la CPA non è un'imposta ma un contributo che aumenta la base su cui poi si calcola l'IVA. Trattarla come quinta aliquota porta a un totale sbagliato.

La CPA è soggetta a IVA?

Sì. Il contributo integrativo di cassa o la rivalsa concorre a formare la base imponibile IVA e viene assoggettato all'imposta insieme al compenso.

Per il calcolo standard vedi la fattura con scorporo IVA, lo scorporo al 22% o il calcolatore principale.